Tradizioni e feste sul territorio / 26 Luglio 2026
Mietitura della segale con la falce a Entracque
Tradizioni e feste sul territorio
Una giornata con l'Azienda Agricola Grëlla e l'Associazione Prometheus APS per riscoprire il valore del lavoro manuale e del paesaggio agricolo.
Domenica 26 luglio, nei campi dell'Azienda Agricola Grëlla di Entracque, si terrà una giornata dedicata alla mietitura manuale della segale con falce e alla tradizionale legatura dei covoni, un'occasione aperta a tutti per partecipare a un gesto antico che ha plasmato per secoli il paesaggio alpino.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra l'Associazione Prometheus APS, il progetto Segale di Montagna e l'Azienda Agricola Grëlla di Francesco Kretly, nell'ambito delle attività di valorizzazione del patrimonio agricolo, culturale e paesaggistico delle vallate alpine.
La giornata, oltre a recuperare un'antica tecnica di raccolta, desidera riportare al centro il significato culturale del gesto agricolo, riconoscendo nella falce uno strumento capace di raccontare il rapporto tra uomo e natura. Un patrimonio di conoscenze che ancora oggi può offrire spunti concreti per immaginare il futuro delle terre alte.
La raccolta della segale rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario agricolo tradizionale. Prima dell'arrivo della meccanicizzazione, ogni spiga veniva recisa con la falce, raccolta a mano e legata in covoni. Un sapere fatto di tecnica, collaborazione e conoscenza del territorio, oggi quasi scomparso, ma ancora capace di raccontare il profondo legame tra comunità e montagna.
In un tempo in cui la velocità tende a uniformare il rapporto con il territorio, la mietitura manuale invita a riscoprire il valore del tempo, del lavoro condiviso e dei saperi che hanno modellato per secoli il paesaggio delle Alpi Marittime. Coltivare la segale significa non solo produrre un cereale, ma continuare a coltivare la memoria passata e le possibilità future. Un vero momento di lavoro condiviso, nel quale il gesto agricolo diventa occasione di trasmissione di competenze e cura del territorio.
L'evento rappresenta la prima tappa del nuovo dialogo che l'Azienda Agricola Grëlla e l'Associazione Prometheus APS stanno avviando con il Parco Naturale Alpi Marittime e con l'Ecomuseo della Segale, con l'obiettivo comune di valorizzare la segale di montagna come patrimonio agricolo e culturale della Valle Gesso.
Un cammino che proseguirà con la tradizionale Festa della Segale di Sant'Anna di Valdieri, momento in cui il progetto tornerà a essere raccontato e condiviso con il pubblico.
Attraverso il recupero della coltivazione della segale e la collaborazione tra associazioni, istituzioni e giovani agricoltori, il progetto dimostra come la salvaguardia del patrimonio culturale possa trasformarsi in un'opportunità concreta per la cura del paesaggio, la rinascita dei terreni marginali e la costruzione di nuove prospettive per le terre alte.
Prometheus APS porta avanti questo lavoro con l'obiettivo di restituire valore ai saperi manuali, alle pratiche agricole tradizionali e agli strumenti che hanno costruito il paesaggio montano, promuovendo una visione in cui tutela del patrimonio, agricoltura, biodiversità e partecipazione della comunità diventano parte di un unico percorso. In questo contesto, la falce torna a essere non soltanto uno strumento agricolo, ma il simbolo di un patrimonio culturale immateriale fatto di gesti, conoscenze, relazioni e pratiche che continuano a dare forma al paesaggio e all'identità delle comunità alpine.
Informazioni e prenotazioni
Quando: domenica 26 luglio, dalle 9 alle 17.
Dove: presso il campo dell'Azienda Agricola Grëlla.
Abbigliamento: comodo, con scarponcini e guanti da lavoro.
Partecipazione: libera, è previsto un pranzo condiviso.
Per informazioni e prenotazioni: 346 859 1894 (Francesco) | 349 773 0279 (Stefania).